Metro5 S.p.A. è la società concessionaria del Comune di Milano per la progettazione, costruzione e gestione della nuova linea 5 della Metropolitana di Milano.
Metro 5 sarà la prima grande infrastruttura di trasporto urbano in Italia ad essere realizzata in project financing, uno strumento che permette la partecipazione finanziaria di privati.
Metro 5 è un'opera del valore di oltre 500 milioni di euro, di cui oltre il 40% finanziato con il contributo di Metro 5 S.p.A., società privata costituita da Astaldi S.p.A., Ansaldo STS S.p.A., Torno Global Contracting S.p.A., Ansaldo Breda S.p.A., Alstom Ferroviaria S.p.A. e ATM S.p.A., che cura la progettazione, la realizzazione e la gestione per i primi 27 anni della nuova linea.
Nel pieno rispetto del protocollo di Kyoto, tutti gli alberi momentaneamente sacrificati per fare spazio alle nuove stazioni saranno ripiantati in zone limitrofe all'area interessata.
Il benificio per i cittadini e le aree verdi di Milano sarà ancora più consistente al momento della messa in esercizio della nuova linea: si prevede una riduzione della percorrenza di 26 milioni di Km di auto private con una diminuzione di 9.500 tonnellate all'anno delle emissioni di sostanze inquinanti.
Metro5 è un progetto tecnologicamente all’avanguardia:
la linea sarà completamente automatizzata, senza conducente e con i massimi livelli di sicurezza;
la banchina di attesa passeggeri sarà dotata di porte automatiche anticaduta.
Le innovative tecniche previste per la realizzazione posizionano il progetto di Metro 5 all’avanguardia in Europa. L’esecuzione dei lavori, svolta soprattutto a livello sotterraneo, ridurrà al minimo l’impatto sulla vita dei cittadini e sul sistema urbano in generale.
I lavori della nuova linea metropolitana milanese saranno realizzati con una particolare attenzione all’impatto che potrebbero avere sulla realtà cittadina. Nello specifico, si ridurranno al minimo necessario le aree di lavoro a cielo aperto, limitando gli scavi ai soli punti in cui sorgeranno le nuove stazioni:
I lavori si svilupperanno lungo la direttrice Viale Testi / Viale Zara / Piazzale Lagosta, dove il traffico risentirà di riduzioni di carreggiata. Tutti questi accorgimenti permetteranno di realizzare l’opera, che si concluderà nel 2012, nella maniera più veloce e “silenziosa” possibile.